
CONTO TERMICO 3.0
GUIDA COMPLETA 2026
Fino al 65% di contributo a fondo perduto — direttamente sul conto corrente, senza cessione del credito — per pompa di calore, cappotto termico, solare termico, biomasse e molto altro. Ecco tutto quello che devi sapere prima che il portale GSE riapra.
Il Conto Termico 3.0 è entrato in vigore con il D.M. 7 agosto 2025 e nei primissimi giorni di apertura del portale ha registrato un’adesione talmente alta da costringere il GSE alla sospensione temporanea. Il dato da solo dice tutto: questo incentivo è reale, immediato e conveniente come pochi altri.
A differenza del Superbonus — che richiedeva cessione del credito, sconto in fattura e una burocrazia spesso impossibile — il Conto Termico 3.0 funziona in modo diretto: presenti la domanda, e il contributo arriva sul tuo conto corrente. Nessun intermediario finanziario, nessun rischio credito.
In questa guida trovi tutto quello che serve sapere prima che il portale riapra: chi può accedere, quali interventi sono incentivati, quanto si ottiene e come procedere passo dopo passo.
Se stai pensando di vendere, un intervento con il Conto Termico 3.0 prima della messa in vendita può valere +15-25% sul prezzo finale — il costo classe energetica a Treviglio e Boltiere è già documentato nei dati EuroMQ. Se stai acquistando, verificare se l’immobile è candidabile agli incentivi può cambiare radicalmente il calcolo di convenienza.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il meccanismo gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per incentivare il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e l’installazione di impianti a energie rinnovabili termiche. La caratteristica che lo distingue da tutti gli altri incentivi è la modalità di erogazione: il contributo viene versato direttamente in conto capitale — senza cessione del credito né compensazione fiscale.
La dotazione finanziaria
Il CT 3.0 amplia significativamente la platea di beneficiari e gli interventi ammissibili: accesso alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), apertura ai privati su edifici del settore terziario, incentivo al 100% per Comuni sotto i 15.000 abitanti, maggiorazioni per componenti prodotti in UE. Una riforma profonda, non un semplice aggiornamento.
Chi può accedere
| Soggetto | Note principali |
|---|---|
| Privati (persone fisiche, condomini) | Gli interventi Titolo II (efficienza) sono ammessi solo su edifici con categoria catastale del settore terziario |
| Imprese ed ETS economici | Stessa limitazione per il Titolo II; dotazione specifica di 150 M€/anno |
| Pubblica Amministrazione | Stato, regioni, province, comuni, ASL, università, enti di ricerca. Incentivo fino al 100% per scuole, ospedali e Comuni ≤ 15.000 abitanti |
| ETS non economici | Associazioni di volontariato, organizzazioni non profit e simili; accesso privilegiato alla diagnosi energetica anticipata al 50% |
| CER / Gruppi di Autoconsumatori | Se ne fanno parte PA, ETS o soggetti privati ammissibili — novità assoluta del CT 3.0 |
Se sei un privato e vuoi sostituire la caldaia con una pompa di calore, installare pannelli solari termici o fare il cappotto alla tua abitazione principale, sei ammissibile per gli interventi del Titolo III (rinnovabili termiche) con incentivo fino al 65%. L’involucro edilizio (cappotto, infissi) è invece ammissibile solo su immobili in categoria catastale terziaria.
Gli interventi incentivati
Titolo II — Efficienza energetica dell’involucro
| Intervento | Incentivo | Massimo |
|---|---|---|
| Isolamento termico strutture opache (cappotto) | 40% | 1.000.000 € |
| Sostituzione serramenti e infissi | 40% | 500.000 € |
| Sistemi di schermatura / ombreggiamento solare | 40% | 10.000 – 90.000 € |
| Trasformazione edificio NZEB (quasi zero energia) | 65% | 2.500.000 – 3.000.000 € |
| Sostituzione sistemi di illuminazione | 40% | 50.000 – 140.000 € |
| Building automation (domotica, termoregolazione) | 40% | 100.000 € |
| Ricarica veicoli elettrici (solo abbinato a pompa di calore) | 30% | fino a 110.000 €/infrastruttura |
| Fotovoltaico + accumulo (solo abbinato a pompa di calore) | 20% | su costo massimo ammissibile |
Titolo III — Produzione di energia termica da rinnovabili
| Intervento | Incentivo |
|---|---|
| Sostituzione caldaia con pompa di calore (elettrica o a gas) | 65% |
| Sistemi ibridi o pompa di calore “add on” | 65% |
| Caldaia a biomassa | 65% |
| Solare termico per acqua calda sanitaria / riscaldamento | 65% |
| Sostituzione scaldacqua con scaldacqua a pompa di calore | 40% |
| Allaccio a reti di teleriscaldamento efficiente | 65% |
| Microcogenerazione alimentata da fonti rinnovabili | 65% |
Fonte: GSE — D.M. 7 agosto 2025, Conto Termico 3.0
Quanto si ottiene: le percentuali in dettaglio
Privati ed ETS non economici
| Tipo di intervento | Incentivo |
|---|---|
| Intervento singolo sull’involucro | 40% |
| Multi-intervento (involucro + impianto) | 55% |
| Trasformazione NZEB | 65% |
| Pompe di calore, solare termico, biomassa (Titolo III) | 65% |
| Scaldacqua a pompa di calore | 40% |
| Diagnosi energetica e APE connessi agli interventi | 100% |
Imprese: intensità per dimensione aziendale
| Voce | Piccola impresa | Media impresa | Grande impresa |
|---|---|---|---|
| Base (intervento singolo) | 25% | 25% | 25% |
| Multi-intervento | 30% | 30% | 30% |
| Incremento dimensionale | +20% | +10% | — |
| Zone assistite lett. a) | +15% | +15% | +15% |
| Intensità massima | 65% | 65% | 60% |
Per interventi su scuole, ospedali, strutture del SSN e per edifici di proprietà di Comuni con meno di 15.000 abitanti, l’incentivo sale al 100% delle spese ammissibili. Non si tratta di una percentuale teorica: vuol dire che l’intervento non costa nulla al Comune.
Per componenti prodotti esclusivamente nell’UE: +10%. Per moduli fotovoltaici iscritti al Registro ENEA: +5%, +10% o +15% a seconda della sezione di iscrizione. Le maggiorazioni si sommano all’incentivo base.
Come viene erogato il contributo
Il vantaggio principale rispetto al Superbonus: nessuna cessione del credito. Il GSE verifica la domanda, sottoscrive la Scheda-Contratto e il pagamento arriva entro la fine del mese successivo al bimestre di perfezionamento, direttamente sul conto bancario del beneficiario.
Per importi fino a 15.000 € — indipendentemente dalla tipologia di intervento. La forma più semplice.
Pompe di calore ≤ 35 kW, solare termico ≤ 50 mq, scaldacqua a pompa di calore.
Interventi sull’involucro, impianti di taglia maggiore, trasformazione NZEB.
Come fare domanda — i 5 passaggi
Verifica l’ammissibilità
Controlla che il tuo intervento rientri tra quelli previsti dal D.M. 7 agosto 2025 e che l’edificio abbia i requisiti richiesti (categoria catastale, edificio esistente, ecc.).
Prepara la documentazione
Schede tecniche dell’impianto, fatture, diagnosi energetica o APE ante/post intervento, conformità edilizia e urbanistica. Quest’ultimo punto è critico: difformità catastali o urbanistiche non sanate bloccano la pratica.
Esegui l’intervento
L’intervento deve essere già realizzato al momento della domanda. Non è possibile richiedere l’incentivo prima di aver fatto i lavori.
Presenta la domanda sul portale GSE
Tramite l’Area Clienti del GSE (areaclienti.gse.it). Puoi avvalerti di una ESCO o di un soggetto abilitato che presenta per tuo conto. Il portale è attualmente sospeso — seguimi per ricevere l’aggiornamento alla riapertura.
Incasso del contributo
Dopo il perfezionamento della Scheda-Contratto, il pagamento arriva entro la fine del mese successivo al bimestre — in un’unica rata o in rate annuali secondo la durata prevista per quell’intervento.
Per accedere al Conto Termico 3.0 l’immobile deve essere in regola urbanisticamente e catastalmente. Difformità non sanate — anche piccole — possono bloccare la pratica o esporre a rischi in caso di controllo GSE. Come geometra, questa è la prima verifica che faccio prima di consigliare qualsiasi intervento. Meglio scoprirlo prima, non dopo aver già fatto i lavori.
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È AMMISSIBILE?
Verifico gratuitamente la conformità catastale e urbanistica del tuo immobile e ti dico quali interventi puoi incentivare con il Conto Termico 3.0 — a Treviglio, Boltiere e tutta la Bassa Bergamasca.
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Cosa cambia per il mercato immobiliare locale
A Treviglio e Boltiere, il mercato del 2026 si sta dividendo in modo sempre più netto tra immobili energeticamente efficienti e tutto il resto. I dati EuroMQ confermano quello che vedo ogni giorno sul campo: un appartamento in classe A o B vale già oggi il 20-30% in più di uno identico in classe E o F nella stessa zona.
Il Conto Termico 3.0 è lo strumento che rende questo aggiornamento accessibile. Sostituire la caldaia con una pompa di calore costa mediamente tra i 10.000 e i 18.000 euro: con il 65% di incentivo, l’esborso reale scende a 3.500-6.300 euro. Un investimento che si ripaga sia in bolletta sia in valore di rivendita.
Se stai valutando di mettere in vendita la tua casa nella Bassa Bergamasca — a Treviglio, Boltiere o comuni limitrofi — parlare di questo incentivo prima di iniziare il processo di vendita può fare la differenza tra un prezzo giusto e uno ottimale.
Sede di Boltiere: Via Cardinal G. Testa 36, 24040 Boltiere (BG)
Sede di Treviglio: Via T. Tasso 29, 24047 Treviglio (BG) — RE/MAX EXPO
Telefono e WhatsApp: 335 686 8897 · Rispondo entro 1 ora
Fonte: GSE – Gestore dei Servizi Energetici — www.gse.it/conto-termico-3-0 · D.M. 7 agosto 2025 · Aggiornamento: marzo 2026
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